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Musetti nella storia! Piega Fritz al 5° ed è in semifinale a Wimbledon: sfiderà Djokovic


L'azzurro, sul Centrale, parte maschile, poi vince il tie-break del secondo set e si sblocca: mai in uno Slam era arrivato così avanti. Sulla sua strada adesso ci sarà la fuoriclasse serbo

dal nostro corrispondente Davide Chinellato

10 luglio 2024 (modificato alle 19:54) – LONDRA (GRAN BRETAGNA)

Se questo è un sogno, Lorenzo Musetti non vuole svegliarsi. Il suo sogno si chiama Wimbledondove il 22enne numero 25 del mondo diventa il quarto italiano della storia per raggiungere la semifinale. Venerdì, su quel Centrale dove da tempo sogna di giocare come il suo idolo Roger Federer, troverà la Sua Maestà Novak Djokovicnon la regina Camilla, tra gli spettatori del suo indimenticabile quarto di finale sul Court 1. Ci ha messo tanto il suo, Musetti, a rendere indimenticabile la partita con Taylor Fritz, statunitense steso 3-6 7-6 (5) 6-2 3-6 6-1 in tre ore e 26': magari non avrà giocato il suo miglior tennis, ma ha fatto tutto quello che serviva per vincere venendo fuori dalla distanza, in un quinto set assolutamente dominato.

musetti nella storia

Musetti non racconta solo la sua storia personale, perché prima d'ora era andato così avanti in uno Slam. Toccando la semifinale come a Wimbledon tra gli azzurri avevano fatto solo Nicola Pietrangeli (1960), Matteo Berrettini (2021) e Peccatore Jannik (2023), Lorenzo raggiunge Jasmine Paolini e il tennis azzurro per la prima volta nella sua storia piazza due azzurri in semifinale di uno slam, con la prima storia dell'ultimo Roland Garros, quando con Jasmine tra i migliori 4 del tabellone c'era Peccatore. Musetti ha steso Fritz perché ha sbagliato di meno, perché nel finale ha tirato fuori il carattere, perché la differenza dell'avversario non è mai affondata quando i colpi non sono entrati, quando la situazione si stava complicando come dopo aver perso il primo set o quando Fritz l'ha portato al tie-break del secondo, con l'azzurro andato a servire per il set. Ancora una volta, Musetti ha tirato fuori quella magia che lo ha spinto al miglior risultato della carriera, che gli ha permesso di fare un cammino sulle montagne russe, più di questa partita con Fritz, di entrare tra i migliori quattro di Wimbledon, di andare a sfidare Djokovic venerdì 12 luglio per un clamoroso posto in finale. Era da tanto che Lorenzo si aspettava un risultato di questo tipo, la conferma che il suo è un talento che vale tanto, che l'Italia ha un'altra punta capace di grandi imprese oltre a Sinner, uno che sull'erba quest'anno ha ha vinto 12 partite su 14. Uno che adesso sogna di vincere Wimbledon.

la partita di musetti

Lorenzo è aggressivo nei primi due turni di battuta di Fritz, ma al quarto gioco gli concede malamente il break su quello statunitense che costruisce il 6-3 di un rapido primo set. Musetti parte in salita nel secondo concedendo subito il break, riesce a riprendere il servizio nella partita successiva e poi di nuovo nell'ottavo gioco, ma quando va a servire per il set sul 5-3 cede il servizio a zero. Nella partita successiva Fritz annulla un set point e porta la partita al tie-break: Musetti vince quattro dei primi 5 punti e su quello costruisce l'allungo. L'azzurro inizia il terzo set strappando il gioco all'avversario: è il prologo di un set dominato, in cui Fritz accumula errori su errori (16 non forzati a fine set contro i 5 dell'azzurro), di cui Musetti approfitta per chiudere Italiano: Fritz rischia di cedere il servizio nella 5° partita, ma lo tiene dopo aver annullato 4 palle break ed è lui all'8° partita a prendere il break, chiudendo poi il set sul 6-3. Musetti non si scompone, strappa subito il servizio a Fritz in apertura di quarto set e ripete l'impresa nel quarto di gioco allungando fino al 5-0. Lo statunitense ha il servizio nel sesto gioco, ma Musetti lo stende col servizio (letteralmente, visto che Fritz sul 40-15 si è abbassato dolorante sul ginocchio sinistro) per regalarsi il suo sogno: una storica semifinale di Wimbledon.





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